sabato 26 ottobre 2013

75. La pastorella impertinente


Questa storia è vera e si svolge all’inizio degli anni ’30 in un pesino dell’Appennino emiliano. Racconta di una pastorella astuta che non voleva proprio andare a pascolare le pecore.
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Emergo con fatica da un sonno profondo. Sento, ovattata, la voce di mia madre che cerca di svegliarmi scuotendomi leggermente, ma il suo movimento mi culla e mi fa sprofondare di nuovo nel sonno. Allora, mi prende in braccio e mi porta in cucina, io piagnucolo come ogni mattina. Per acquietarmi mi dice: «Dai Tina, ti ho preparato un bel bicchiere di latte che ho appena munto per te». Sa, infatti, che è il solo modo per farmi accettare questa levataccia in un ambiente così freddo che richiede una forza di volontà disumana per uscire dalle calde lenzuola. «Le tue amiche sono già pronte, ti aspettano», aggiunge. Continuo a frignare, ma so che non ho altra scelta, è l’alba ed io devo andare fuori  e raggiungere le mie dolci, tenere, deliziose pecorelle, che in effetti sono le mie carnefici.

martedì 8 ottobre 2013

74. La proposta di matrimonio nel '900


Abiti sposa del passato*
La richiesta di matrimonio, nel passato, era una cerimonia ben codificata e questo accomunava quasi tutte le classi sociali della popolazione.  Solo i  poveri non si ponevano il problema con chi doveva sposarsi la figlia o il figlio, tanto, peggio della loro posizione non potevano avere!
Poiché nel passato il matrimonio determinava  la posizione civile di una persona, esso poteva generare una caduta verso un grado più basso o dare una spinta verso un gradino  più alto della scala sociale. Ecco perché era combattuto il matrimonio d’amore che sbocciava tra due giovani di diversa provenienza sociale. Se si nasceva poveri, era difficile arricchirsi con il matrimonio: solo una fanciulla particolarmente bella, i cui genitori sapevano giocarsi bene  questa carta preservando la sua integrità fisica, poteva sperare di farcela, altrimenti rischiava di diventare solo una concubina. I libri sono pieni di storie amorose contrastate e di dolci fanciulle inghiottite dai lupi!

Nel ‘900 come avveniva la proposta di matrimonio  quando i genitori erano consenzienti?